Da Milano a New York, vi racconto perché correre è vivere. Intervista a Matteo Vecchia

 In Storie di Trainer
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Abbiamo incontrato Matteo Vecchia, uno dei running trainer di TrainUp e titolare di uno dei più conosciuti store milanesi per gli amanti della corsa, per parlare delle sue passioni, dei suoi successi, della sua attività e di come la piattaforma gli abbia consentito di raggiungere più clienti e organizzare gruppi di allenamento.

Parlaci un po’ di te: come nasce la tua passione per la corsa?

Ciao a tutti! La mia passione nasce a 12 anni, quando ho corso una stramilanina conseguendo un risultato inaspettatamente buono. Lì si è accesa una scintilla che mi ha spinto a lasciare il calcio e dedicarmi interamente alla corsa. Circa sette anni dopo, quella che è tuttora la mia più grande passione è diventata anche il mio lavoro, visto che ho aperto un negozio specializzato nella vendita di calzature e abbigliamento da running: il DonKenyaRun .

Quali sono, a tuo giudizio, i principali benefici della corsa?

È sicuramente lo sport più indicato per tenersi in forma: aiuta a perdere peso, a scaricare la tensione, ed è un’ottima base organica per tutti gli altri sport.

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E cosa ha portato la corsa nella tua vita?

Decisamente moltissime cose: mi ha permesso di crescere mantenendo uno stile di vita sano e sviluppando i valori dello sport e della fatica, che sono davvero importanti. Ma mi ha anche fatto conoscere tanti amici e, come ho detto prima, è diventata il mio lavoro.

Dopo tanti secondi e terzi posti, quest’anno ero determinato a mettere insieme una squadra vincente

Di recente hai realizzato un record con la staffetta della Milano Marathon, complimenti!

La staffetta della Milano Marathon è una gara che per me ha un significato speciale, perché dopo sette anni si è creata una sana rivalità con gli altri team. E dopo tanti secondi e terzi posti, quest’anno ero determinato a mettere insieme una squadra vincente. Ho avuto l’onore di coinvolgere quattro amici: Yeman Crippa, vincitore del bronzo agli europei sui 10.000 metri, Yohanes Chiappinelli, bronzo agli europei sui 3000 siepi, oltre a Riccardo Mugnosso e Francois Marzetta, azzurrini tesserati con la mia squadra di atletica Dkrunners.

Quest’anno inoltre partecipava una squadra, il Team Serim, composta da quattro atleti africani, tre dei quali keniani, notoriamente fortissimi in questo tipo di competizioni, allenati dallo storico manager Enrico Dionisi: sono riuscito ad avere la meglio nell’ultima frazione facendo 2:08:17, record della gara a staffetta, battendo rispettivamente di quattro e sei minuti il team Serim e quello degli Adidas Runners.
Oltre alla soddisfazione per il risultato, e alla gioia di raggiungerlo con quattro amici, c’è stato anche il piacere di vedere i tanti che facevano il tifo per noi durante il percorso, una sensazione davvero indimenticabile.

Parliamo di un altro aspetto importante della tua vita: il tuo negozio DonKenyaRun

Ho aperto il mio negozio il giorno del mio ventesimo compleanno, una scommessa spinta dall’entusiasmo di trasformare la mia passione nel mio lavoro e stare quotidianamente a contatto con un mondo, quello dello sport, che ho sempre amato. Per questo ho chiamato il negozio in modo molto personale, con un soprannome che mi hanno dato i compagni di corsa. Kenya perché le mie caratteristiche fisiche richiamano quelle degli atleti degli altipiani, Don come “manager donking”, visto che già a 19 anni mi divertivo a fare da manager alla maggior parte degli azzurri di mezzofondo.

Sono passati quasi 9 anni da quel giorno, e posso dire che le cose sono sempre andate bene: anche quando mi sono trovato con il negozio completamente svuotato a causa di una rapina, amici e clienti affezionati mi hanno aiutato a rialzarmi. Questo mi ha dato la consapevolezza di essere un punto di riferimento per i runner milanesi e non solo, e mi ha spinto ancora di più a dare il massimo.

Parliamo di TrainUp: come è nata la tua collaborazione con la piattaforma?

Da qualche anno ho cominciato a lavorare anche come personal trainer per i runner: TrainUp mi ha contattato per inserire i miei allenamenti sulla piattaforma. Ho potuto apprezzarne immediatamente l’utilità: grazie a TrainUp riesco a gestire meglio sia gli allenamenti privati che quelli di gruppo, e questo è solo uno dei numerosi servizi che agevolano il mio lavoro.
Inoltre, dal punto di vista del cliente, apprezzo molto il fatto che permetta di trovare trainer e gruppi in base alle proprie esigenze logistiche ed economiche.

È un ricordo che porterò sempre nel cuore, sia per il rapporto umano che ne è nato, che per il risultato incredibile di Stefano Ghenda.

Con TrainUp hai corso anche la maratona di New York, che esperienza è stata?

È un ricordo che porterò sempre nel cuore, sia per il rapporto umano che ne è nato, che per il risultato incredibile di Stefano Ghenda, un atleta che ho coinvolto nel progetto e che ha riportato un tempo di 2h 34min, arrivando tra i primi 100, e quarto tra gli italiani. Consiglio a tutti di fare la maratona di New York almeno una volta nella vita, perché regala delle emozioni che solo chi la corre può comprendere.

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